
l 10 settembre 2009, abbiamo avuto una visita gradita. Il Sindaco di Forlì, Prof. Roberto Balzani ci è venuto a trovare. E’ stata una visita lunga e piena di interesse e cordialità.
La visita organizzata da Confartigianato Forlì ha segnato un ulteriore passo di avvicinamento tra la Politica e L’industria.
Siamo fieri di aver avuto l’opportunità di mostrare al cordiale Primo Cittadino una parte del tessuto produttivo forlivese.
Le ragioni dell ’iniziativa a cura di Essere Impresa.
LE RAGIONI PROFONDE DELLA NOSTRA
INIZIATIVA.
Vogliamo costruire insieme una nuova cultura d’impresa.
Tutto è pronto per Essere In Impresa day, la grande giornata di mobilitazione del 10 settembre in cui Federimpresa Confartigianato di ForlìCesena porterà i sindaci dei comuni della Provincia dentro le nostre imprese e simultaneamente incontrerà i presidenti della Provincia e della Camera di Commercio per caldeggiare anche ai massimi riferimenti istituzionali ed economici del territorio, come primo punto dell’agenda politica alla ripresa di settembre, interventi coordinati e innovativi per il rilancio delle imprese e dello sviluppo.
La nostra sarà un’iniziativa inedita, fuori dagli schemi e dirompente non solo per l’effetto mediatico, visto che per la prima volta in contemporanea i primi cittadini di un intero territorio provinciale escono dal Palazzo per andare a incontrare il tessuto produttivo nei laboratori dei piccoli imprenditori. Dirompente, soprattutto, per la carica innovativa dell’evento e per il progetto che sottende: gli amministratori si muovono, accompagnati dalla Confartigianato, per conoscere, confrontarsi, parlare con gli imprenditori. Per vedere come lavorano, per ascoltare le loro ragioni e le loro sollecitazioni. Ma Essere in Impresa day non è un’iniziativa pirotecnica a sé stante, un fuoco d’artificio ideato per stupire. Al contrario, è la logica prosecuzione di questi nove mesi di lavoro in cui Federimpresa ha dialogato con gli imprenditori e, ormai alla vigilia della redazione dei bilanci comunali, si pone ora come trait d’union tra di loro e i sindaci per proporre azioni efficaci di rilancio economico.
Settembre è il mese della ripresa e, per le imprese, anche quello della verità. Se i segnali diffusi dai più accreditati osservatori nazionali e internazionali lasciano intravvedere la luce in fondo al tunnel, resta vero che siamo ancora dentro la crisi. Proiettati verso l’oltre, senza dubbio, ma ancora invischiati nella grave fase di difficoltà che proprio in queste settimane potrà produrre nuovi effetti negativi in un settore come quello delle piccole imprese non protette dagli ammortizzatori sociali. Un settembre duro, in cui ci sarà da soffrire e da lottare. Ma è nei momenti di difficoltà che si moltiplicano sforzi ed energie. Ecco allora che dentro alle nostre imprese diremo ai sindaci che non c’è tempo da perdere, che servono azioni propulsive, non solo provvedimenti e ‘contentini’ episodici. Anzi, saranno gli imprenditori a dirlo, loro che rischiano in proprio, che costituiscono l’ossatura del tessuto economico e della coesione sociale del territorio. In questa chiave, l’evento del 10 settembre inaugura realmente una nuova stagione di cultura d’impresa e apre la strada ad altre iniziative fuori dagli schemi attraverso le quali Federimpresa troverà percorsi tanto inconsueti e inesplorati quanto incisivi e penetranti e per affermare la centralità delle piccole imprese. Non diremo che il mondo deve girare attorno a noi, certo. Ma che se ci fermiamo noi, si blocca lo sviluppo. E che dalla crisi non si può uscire senza una nuova crescita. Affermeremo le nostre ragioni non nei soliti ‘tavoli’, che proliferano e rischiano di essere strumenti più di facciata che di sostanza, ma nel vivo del nostro territorio, tra le imprese, nelle aree artigianali e laddove pulsa il cuore produttivo. Per noi è una sfida cruciale, un banco di prova per una nuova rappresentanza non solo a fianco, ma insieme alle imprese.
Troveremo le modalità per far sì che Essere In Impresa day sia l’inizio di una fase ancora più efficace ed innovativa del nostro modo di fare cultura d’impresa. Intanto mettiamo a frutto questa opportunità unica del 10 settembre: è la prima volta che in tutti i Comuni arrivano i sindaci a casa nostra, dentro i laboratori. Per loro non è una semplice visita di cortesia. Li abbiamo invitati e sono tutti disponibili ed entusiasti. Vogliono vedere, ascoltare, capire, confrontarsi, recepire. Non mancheremo di fornire loro materiali e spunti utili per la predisposizione dei bilanci e dei piani poliennali di investimento. Sarà, come abbiamo già scritto, un viaggio dell’anima e della mente che arricchirà il bagaglio e la sensibilità dei nostri amministratori e che non resterà estemporaneo, ma costituirà il punto di partenza di un percorso strutturato per delineare attraverso un confronto continuo una serie di interventi a favore della piccola imprenditoria che costituiranno la piattaforma delle nostre proposte nei mesi successivi. Per Federimpresa è stata un’estate in prima linea con la nostra organizzazione promotrice di varie iniziative culturali promosse in tutto il territorio, nella consapevolezza che siano uno strumento straordinario per rafforzare qualità della vita, coesione sociale del territorio e, di riflesso, lo sviluppo d’impresa. Settembre parte con il vento in poppa. Essere In Impresa day lascerà il segno, favorendo negli amministratori maggiore conoscenza ed empatia con il settore della piccola imprenditoria, premessa indispensabile per una nuova stagione amministrativa più favorevole allo sviluppo d’impresa in tutti i Comuni della Provincia, dal centro alla periferia. E i frutti non tarderanno ad arrivare, ne siamo certi. È l’ottimismo del cuore, ma prima ancora della ragione.