Il latte – n.10 ottobre 2008
di Laura Milani
Ottenuto il brevetto e la certificazione di idoneità alimentare, l’innovativo Dualbag di Italpak per il confezionamento sottovuoto è stato lanciato sul mercato solo da poche settimane, riscuotendo fin da subito notevoli consensi.
Nato dall’impegno del dipartimento Ricerca e Sviluppo di Italpak, Dualbag racchiude nel proprio nome la sua principale caratteristica. Si tratta infatti di un involucro costituito da due film in polietilene multistrato sovrapposti che, sebbene termosaldati tra loro, restano indipendenti. In questo modo si creano due tasche esterne in cui è possibile inserire etichette e/o loghi e una tasca interna in cui si posiziona il prodotto da confezionare sottovuoto.
Questo nuovo packaging si pone come risposta concreta alle prescrizioni della Direttiva 2007/19/CE, recepita dallo Stato Italiano e resa attuativa dal 1° maggio 2009. Particolare attenzione è portata al divieto di contatto tra prodotti alimentari e inchiostri di loghi, etichette e stampe. <<L'idea che ha portato allo sviluppo di questo involucro è nata proprio da una nostra personale riflessione sul concetto di barriera funzionale introdotto dalla Direttiva europea >> spiega Lino Gardini, fondatore di Italpak. <<Abbiamo quindi orientato i nostri studi verso la realizzazione di un prodotto che garantisse la mancanza di contatto tra stampa e alimento e si differenziasse dai sacchetti tradizionali, nei quali i due strati che li compongono sono accoppiati con colla e i loghi stampati sono inseriti a “sandwich” tra i due strati incollati. Ne è nato questo packaging la cui conformazione interpreta al meglio il concetto di “barriera funzionale” anche perché la barriera fornita è doppia>>.
A differenza dei sacchetti tradizionali che presentano 3 termosaldature, il Dualbag è formato da 2 pellicole multistrato, termosaldate lateralmente e rinforzate, mentre la tradizionale saldatura sul fondo è stata sostituita da una piega. In totale quindi si hanno solo due saldature rinforzate, con notevoli vantaggi sia per la protezione dell'alimento, sia per quanto concerne l'aspetto estetico. L’involucro offre garanzie anche in termini di contraffazione alimentare: infatti, una volta termosaldato, Dualbag non permette di effettuare alcuna manomissione delle etichette protette dai due strati di PE.
I vantaggi che derivano dall'impiego di tale prodotto sono molti: dalla doppia barriera funzionale che si traduce in doppia protezione - anche in caso di rottura di uno strato, il secondo preserva il prodotto -, all’aumento della shelf life, dal migliore mantenimento delle proprietà organolettiche, alla facilità di impiego. Inoltre, al fine di creare una barriera alla luce, lo strato interno può essere colorato costituendo un'ulteriore protezione per quei prodotti che possono subire alterazione se esposti ai raggi solari.
Dualbag è stato pensato anche per rispondere alle esigenze dei piccoli produttori che, non avendo dimensioni tali da giustificare ordini di un numero elevato di sacchetti stampati, possono utilizzare questo prodotto personalizzandolo attraverso l’inserimento tra i due strati di una semplice etichetta realizzabile anche all’interno dell’azienda. <<Alcuni nostri clienti hanno, per esempio, inserito in una delle due tasche lo scontrino di cassa recante prezzo, peso dell'alimento, data di confezionamento e codice a barre, realizzando così una confezione pronta per la vendita. Non permettendo la rimozione o la sostituzione dell'etichetta, l’imballaggio è efficace anche nella prevenzione del taccheggio>> prosegue Gardini.
Molteplici sono i campi di applicazione e i potenziali settori interessati, con particolare riferimento a quello caseario e degli insaccati in genere. <<Questo tipo di imballaggio si presta al contenimento di qualsiasi alimento che richieda un confezionamento sottovuoto super protetto, in particolare per prodotti di fascia medio-alta e deve essere utilizzato con macchine a campana>> continua Gardini.
Poiché sul mercato non esistono prodotti con caratteristiche analoghe, l’azienda ha deciso di brevettare sia l’invenzione, sia il marchio (n° brevetto RA 2008A19) e, dopo aver effettuato numerosi test, dalla resistenza meccanica e ai gas, alla prova di barriera ai liquidi, a quelle di shelf life (Tab. 1), ha coinvolto il laboratorio CSI di Bollate per ottenere la certificazione di idoneità alimentare.
Un ulteriore aspetto da tenere in considerazione nella scelta di questo imballaggio è sicuramente il rispetto dell'ambiente in quanto il PE multistrato è riciclabile al 100%.
Tab. 1: Risultati test su Dualbag
Test |
Risultati |
Resistenza meccanica e ai gas |
L'involucro gonfiato con aria resiste a una pressione di 100 Kg. |
Barriera ai liquidi |
L'involucro, dotato di due etichette posizionate nelle tasche esterne, riempito d'acqua non presenta alterazioni dovute all'umidità dopo due mesi. Anche le etichette si presentano integre dimostrando così l'efficacia della barriera. |
Prove di shelf life |
Formaggi e salumi di diversa tipologia confezionati con Dualbag mantengono inalterate le loro caratteristiche organolettiche dopo 60 giorni. |
Profilo Italpak: questa azienda ha iniziato la sua attività nel 1975 come trasformatore di film plastici (per sacchettame e bobine in genere). I settori interessati sono principalmente quelli dell'imballaggio alimentare e del packaging decorativo. Dispone di una rete commerciale costituita da rappresentanti in ogni regione d'Italia, e nei principali paesi europei, ed è quindi in grado di proporre Dualbag a chiunque sia interessato.